Archivi per la categoria ‘fotografia’
Vuoi scoprire come salvare un sito web sul tuo pc?
Volevo farti conoscere un programmino semplice, intuitivo e gratuito che ci consente di “immortalare” ciò che appare sul nostro monitor del pc e trasformarlo in immagine. Sto parlando di “Web Screen Capture“.

Il metodo che ho utilizzato finora era quello di fra un bel “print” del monitor dalla tastiera e poi incollarlo su Photoshop, ma mi rendo conto che non tutti hanno questo programma. E’ verissimo, si può incollare altrove, su word per esempio, ma forse, per chi si avvicina ora a questa esigenza, è più semplice proporre un piccolo programmino che ci permette con facilità di salvarci il video. Non solo, così è molto difficile fermare l’immagine “intera” di un sito web (o meglio era possibile solo farla in più volte e poi fare dei noiosi collage su photoshop, e anche difficili per chi non lo sa usare), perchè consente esclusivamente di copiare ciò che è visibile, mentre Web Screen Capture, salva tutta la pagina web come immagine anche quando la lunghezza non entra nella nostra parte visibile. Forse è più semplice invitarti a provarlo che descriverti come funziona
Qui puoi effettuare il download di Web Screen Capture e, dopo averlo provato, non dimenticare di tornare a dirci se ti piace!!
Riduci le fotografie: High quality photo resizer
Visto che siamo nell’argomento, vi voglio segnalare un programma semplicissimo per la riduzione delle fotografie. Si può utilizzare anche senza avere particolari conoscenze tecniche, e permette veramente a chiunque di abbassare il peso delle fotografie per poterle utilizzare per il web. Questo programma è scientificamente provato, perchè l’ho installato ad una mia “allieva” e riesce a utilizzarlo senza problemi da diverso tempo.
High quality photo resizer, è davvero semplice e con pochissimi click ti permette anche di scegliere le dimensioni della tua fotografia. Ti fa salvare la fotografia in formato ridotto ovunque tu voglia e prontissima per l’uso nel web.
So che è uno dei problemi maggiori per chi è alle prime armi come ridimensionare le foto quindi dopotante richieste… spero di esservi stata utile.
Clicca qui per ridimensionare le fotografie
Macrofotografia: un matrimonio felice con la grafica
Ho chiesto ad un’amica di scrivere per voi un piccolo articolo sulla macrofotografia, questo perchè ritengo che sia uno strumento potentissimo e di grande impatto per parecchi progetti grafici.
Molte cose però, quando pensiamo alla macrofotografia, vengono date per scontate.
Ringrazio l’autrice, per l’approfondimento, e vi invito a visitare il suo sito: Marina Sbuelz
Possiamo tranquillamente definire la macrofotografia come una pratica fotografica che grazie a tecniche particolari permette di fotografare soggetti molto piccoli e rendere il soggetto stesso esattamente come è nella realtà. Mi piace precisare questa cosa per diversificare la macrofotografia da una semplice foto ravvicinata dove il soggetto è ripreso al massimo con un rapporto di riproduzione sempre inferiore all’ 1:1. Tanto per prendere confidenza con questi termini si potrà cominciare a parlare di ripresa macro quando il rapporto di ingrandimento sarà perlomeno 1:1, 2:1 o più.
Al di la di tutto questo credo che grazie alla macrofotografia si riescano a percepire dei particolari che all’occhio umano spesso sfuggono e si arrivi a notare la perfezione delle piccole cose comuni .Per poter fare foto macro e di buona qualità è assolutamente necessario essere dotati di obiettivi studiati apposta e detti appunto ottiche macro o micro. Con un ottica normale non è possibile avvicinarsi al soggetto a distanze inferiori ai 20, 30 cm e così si perdono quei particolari che proprio caratterizzano la macrofotografia. In commercio esistono obiettivi macro a focale fissa e a focale variabile, gli ultimi, obiettivi zoom macro, generalmente sono più convenienti e più versatili proprio per la loro caratteristica di poter variare la focale c’è da dire però che la qualità d’immagine che si può ottenere con un ottica fissa non ha uguali.
Esistono poi in commercio anche soluzioni più economiche per cominciare a prendere dimestichezza con questo tipo di fotografia rappresentate da i tubi di prolunga e dalle lenti addizionali.
I primi non sono altro che degli anelli montati tra il corpo macchina e l’obiettivo che servono ad allontanare il gruppo ottico dall’eventuale piano focale ( che oggi altro non è che il sensore della macchina digitale) e in questo modo la distanza di messa a fuoco diminuisce fino ad arrivare ad un rapporto di ingrandimento 1:1 .
Le lenti addizionali sono invece la soluzione più economica e altro non sono che delle lenti di ingrandimento da avvitare alla parte esterna dell’obiettivo. Se da una parte hanno il vantaggio di non determinare alcuna variazione dei livelli di luminosità di contro danno una riduzione della qualità dell’ottica che va ad aumentare con l’aumentare dell’ingrandimento. Apro qui una parentesi credo molto importante, perché una foto macro si possa definire perfetta un’importanza particolare ce l’ha la precisione della messa a fuoco.
Tornando alla scelta degli obiettivi che ritengo siano elementi indispensabili per realizzare una buona foto al momento dell’acquisto bisogna valutare bene quali sono le nostre esigenze . Generalmente gli obiettivi macro vanno dal 50 mm al 200 mm, entrambi gli obiettivi raggiungono lo stesso fattore di ingrandimento di 1:1 ma a parità di ingrandimenti un obiettivo con focale più lunga consente una distanza di lavoro maggiore, e non sempre possiamo avvicinarci tanto ai soggetti fotografati soprattutto se si tratta di animali.
Con la macrofotografia qualsiasi fotografo tenderà ad utilizzare diaframmi molto chiusi per rendere il soggetto il più nitido possibile e facendo ciò ci troveremo a fare i conti con tempi di scatto a volte molto lenti ,da qui la necessità spesso di dover ricorrere a uno stativo e talvolta anche a uno scatto flessibile per evitare il micro mosso.
A rendere le cose anche più difficili si aggiunge il fatto che per poter fare delle buone foto macro si debbano sfruttare determinate ore della giornata come la mattina molto presto dove spesso capita di imbatterci in fenomeni particolari come la brina o la rugiada e il microcosmo sembra anche addormentato in attesa del sorgere del sole. In casi di luce particolarmente scarsa si può ricorrere all’uso del flash e in commercio ce ne sono di specifici (vedi flash anulari o kit di piccoli flash orientabili) il difetto del flash se non utilizzato con tecniche particolari spesso però fa si che si ottenga una illuminazione abbastanza piatta del soggetto facendo perdere molti particolari.

